cane bambino genitori
Salute e Benessere

Corsi sul rafforzamento del rapporto uomo-animale e genitore-figlio

Il cane è un animale che possiede una forte sensibilità e delle caratteristiche comportamentali che lo rendono “il miglior amico dell’uomo”.

Nel corso della storia sono stati effettuati tantissimi studi inerenti al rapporto cane-uomo ed è emerso un qualcosa di incredibile: entrambi hanno delle capacità socio-cognitive che rappresentano la base per un legame forte e duraturo.

Dal punto di vista psicologico inoltre, la presenza di questo animale può influire positivamente sull’uomo, facendolo sentire più amato e meno solo. Il loro rapporto è in parte simile a quello genitore-figlio: infatti spesso il padrone tende a vedere il suo cane come un membro della famiglia, trattandolo come se fosse un bambino.

A tal proposito, tra gli esperimenti più conosciuti abbiamo quella della “Strange Situation” che viene principalmente usata per studiare l’attaccamento tra bambino e genitore. Si tratta di una procedura che prevede una serie di situazioni in diversi contesti ovviamente adattati al rapporto cane-padrone.

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Questo metodo si è rivelato molto utile ed ha riscontrato diverse somiglianze con le relazioni padri/madri- figli, in termini di affetto.

E a questo punto sono stati condotti diversi studi anche sul rapporto cane-bambino proprio per vedere che cosa succede tra i due soggetti. Esistono diversi corsi che mirano proprio a questo come ad esempio quello proposto dalla dottoressa Mondini Giulia Carlotta, laureata in Allevamento e Benessere animale (corso di laurea di medicina veterinaria) presso l’Università degli studi di Milano.

Il prossimo corso si terrà presso l’asilo nido “L’isola che non c’è” di Cabiate

Il suo corso è diviso in diverse fasi:

1) Presentazione di Giulia ed in seguito dei partecipanti (e dunque i membri della famiglia e tutte le loro caratteristiche).

2) Comunicazione del cane: questa è la fase più educativa in quanto mira a presentare l’animale sotto ogni aspetto: comunicativo, affettivo e sensoriale.

3) Insegnare il rispetto: qui si fa riferimento alla gerarchia etologica: essa comprende principalmente le regole da rispettare nel mondo animale e nella quotidianità.

4) Gioco con il padrone e gioco con il bambino: è la fase interattiva, dove si impara a conoscere meglio il mondo animale attraverso l’esperienza

5) Introduzione del neonato in una famiglia in cui è già presente un cane o viceversa, in modo che si crei una vera e propria convivenza tra i due.

Un’altra iniziativa molto importante legata però al rapporto genitori-figli riguarda “il massaggio infantile”, un importante strumento per comunicare pienamente con il proprio bambino. Esso può avere svariati effetti positivi sia a livello fisico che mentale, incentivando così il senso di stimolazione, rilassamento, sollievo ed interazione.
Le origini di questa procedura sono indiane: man mano però, le tecniche si sono sviluppate in tantissimi Paesi del mondo, tra cui l’Italia. A tal proposito esiste un’associazione chiamata A.I.M.I. ossia Associazione Italiana Massaggio Infantile, la quale organizza dei corsi di formazione e di aggiornamento per poter diventare dei veri e propri esperti nel campo.
E’ importante che ogni bambino riceva le dovute cure e le giuste attenzioni dai propri genitori, in modo tale che a lungo andare venga riscontrato un corretto sviluppo e senso di appartenenza alla propria famiglia.

Se siete interessati ai corsi formativi, visitate il sito ufficiale: https://www.aimionline.it/

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